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Note tecniche

Note tecniche mese di Settembre 2026

Aggiornamenti dal dott. Crocetta

In questa annata di coltivazione le semine si sono ripartite, nella maggioranza dei casi,  con le comprensibili differenziazioni, in due periodi: a cavallo dei primi giorni e successivamente nella seconda metà del mese di Maggio  con inizio di fioritura rispettivamente a fine Giugno e nella seconda metà di Luglio. Conseguentemente, anche la maturazione dei baccelli sta avvenendo in questa prima decade negli impianti di prima semina, mentre in quelli più tardivi i primi baccelli cominciano solo ora ad essere screziati.       Analizzando l’andamento climatico dei mesi estivi appena trascorsi dobbiamo rilevare in particolare le numerose ondate di caldo (con temperature massime giornaliere superiori ai trenta gradi in molte  zone di coltivazione e comunque superiori alle medie quasi dovunque). La coincidenza fra fioritura e alte temperature ha indotto cascola  dei fiori prodotti in questi periodi con conseguente scarsa o nulla presenza di baccelli nella parte bassa ed intermedia della maggioranza delle piante.

 Alte temperature e carenza di piogge adeguate hanno indotto generalizzate condizioni di stress nella maggioranza degli impianti e solo le coltivazioni più in quota sembrano essere abbastanza soddisfacenti. Oltre a questo, nel mese di  giugno, si è verificato un attacco di afidi migrati da ospiti primari e secondari alle piante di fagiolo che negli impianti precoci avevano già un buon sviluppo mentre erano molto più piccole negli impianti tardivi. La presenza di afidi ha indotto soprattutto danni diretti per sottrazione di linfa, ingiallimenti e arricciamenti nelle foglie e,  fortunatamente, solo casi isolati di danni indiretti (trasmissione di virus e melata). I trattamenti effettuati hanno avuto risultati variabili in relazione  alla  tempestività di intervento, alla buona copertura legata al sistema di distribuzione, ai  principi attivi utilizzati e all’intervento di piogge in grado di dilavare i prodotti irrorati. Un quadro quindi complesso dove una concomitanza di sintomi sfavorevoli ha concorso a presentare situazioni molto spesso non soddisfacenti.     

La situazione climatica che ha caratterizzato la seconda metà del mese di Agosto, con precipitazioni piovose sparse di tipo temporalesco accompagnate da  consistenti bagnature notturne, ha creato anche le condizioni per l’incubazione e lo sviluppo di malattie fungine. Alcuni impianti con sintomi iniziali già nei periodi precedenti e soprattutto in zone poco ventilate o con densità di impianto eccessive, presentano quindi anche notevoli attacchi di ruggine con conseguente cascola fogliare, mentre hanno cominciato a manifestarsi anche i primi attacchi di antracnosi e di botrite su foglie e anche su baccelli. Contro le avversità fungine, negli impianti più giovani e ancora in discrete prospettive produttive, può essere opportuno intervenire anche nel mese di settembre con prodotti rameici con breve tempo di carenza (intervallo di sicurezza o  carenza è il periodo espresso in giorni fra il trattamento fitosanitario e il momento della raccolta). Come già precisato nella nota del mese di agosto, esistono  in commercio efficaci composti del rame con soli tre giorni di sicurezza (es. Cupravit Bio, Coprantol 30 WG): attenzione che molte formulazioni hanno invece 20 giorni di carenza ed è quindi necessario calcolare con precisione quando si procederà alla raccolta del prodotto fresco e/o secco. I prodotti con tre giorni di carenza  possono quindi ancora essere utilizzati  in questo periodo ed eventualmente anche fra una raccolta e l’altra (fra cui normalmente passano più di tre giorni). Per la botrite e la ruggine è utilizzabile anche Boscalid + Pyraclostrobin (Signum 100 – 150 g/hl con  10 giorni di carenza e non più di due trattamenti/anno con questo prodotto e nel limite di tre strobilurine totali (quindi contando anche i trattamenti già fatti con Ortiva durante l’anno).                 

 In regime biologico contro la muffa grigia (botrite) e gli altri funghi tipici del periodo sono consigliati interventi, ai primi sintomi e anche preventivi con condizioni favorevoli all’insorgenza, con prodotti Rameici, Zeolite o Bicarbonato di  Potassio bagnando bene tutto l’apparato fogliare e soprattutto i baccelli.

 

Infine da tenere in considerazione due aspetti importanti per il resto del mese:

  • Le previsioni meteorologiche a medio termine (sia pur da prendere con la dovuta cautela dato che hanno una attendibilità meno sicura di quelle a breve scadenza) segnalano possibili cambiamenti decisi della stagione nella seconda metà di settembre, con possibili ripetuti ed insistenti eventi piovosi.
  • Le piante sono in molti casi in situazione di stress per l’andamento climatico particolare che hanno dovuto affrontare nei mesi precedenti e quindi che si stanno  constatando spesso cambiamenti repentini sui baccelli che passano moto rapidamente dallo stato ceroso a quello secco.

Si raccomanda pertanto di procedere alle raccolte del prodotto fresco (o secco) con tempestività e frequenza in modo da non farsi sorprendere dalla possibile insorgenza di fenomeni di imbrunimenti dei semi o di marcescenza di prodotto pronto sulle piante. Utile anche l’eliminazione delle foglie secche.


Dott. Giuseppe Crocetta